Tutta la mia città

Un bel pomeriggio d'arte... Contemporanea

02/09/2021

Libere impressioni sulla Mostra “Il Dono, sulla vita e la morte”

L'essenziale e poetiva Last light di Felix Gonsalez Torres
L'essenziale e poetiva Last light di Felix Gonsalez Torres

Qualche settimana fa mi capita di leggere sul giornale dell’apertura di una mostra in Palazzo della Ragione dal titolo un po' ermetico ma accattivante: “IL DONO. SULLA VITA E LA MORTE”.

“Dopo tante chiusure finalmente un’apertura” penso: bisogna festeggiare! Senza sapere che da li a pochi giorni ci saremmo trovati di nuovo tappati in casa.

Chiamo l’amica Paola (le mostre è più bello vederle in due!) che accetta subito di venire, anche lei con il mio stesso desiderio di conoscenze e visioni nuove dopo tanti giorni di orizzonti limitati.

La mostra è organizzata da THE BLANK CONTEMPORARY ed era pronta dal novembre scorso, come ci dice la gentile addetta, ma rinviata per la pandemia.

THE BLANK CONYEMPORARY ART è un’associazione culturale, con sede in via Quarenghi, che organizza eventi e propone artisti giovani e interessanti. La sua attività primaria è la progettazione e realizzazione di ARTDATE, il weekend dedicato all’arte contemporanea a Bergamo e provincia, con il supporto della Regione Lombardia e del Comune di Bergamo.

Ho parlato di arte contemporanea (e qui so che molti storceranno il naso) ma state tranquilli: entrando in mostra a Palazzo della Ragione ci viene consegnato un foglio con spiegazioni molto esaustive su quanto andremo a vedere. Nel nostro caso inoltre, essendo all’inizio le uniche visitatrici, (se ne aggiungeranno poi altri, tutti giovani) la competente signorina all’ingresso si offre di farci una breve visita guidata e con le sue parole tutte le opere acquistano senso.

Straordinario, per me, nella sua essenzialità e poesia, il filo di lampadine accese (titolo dell’opera;”Last light”) che rappresentano la vita nella sua quotidianità (le lampadine sono 24  come le ore della giornatache andranno via via spegnendosi con l’esaurimento delle lampadine stesse (alcune lo sono già). Una sintesi perfetta per rappresentare la vita e la morte, ancora più toccante se pensiamo che l’artista FELIX GONZALEZ TORRES è deceduto all’età di 39 anni per Aids.

Questo artista cubano utilizza oggetti di banale uso quotidiano per esprimersi sull’amore, sulla natura fugace della vita, sulla perdita e la rigenerazione. In lui l’arte si identifica con la vita stessa, in cui tutto è destinato a sparire e nessuno può prevedere quando ciò avverrà.

Opera di Namsal Siedleckil

Singolare è anche il modo in cui un altro artista, lo statunitense NAMSAL SIEDLECKI, residente in Italia, si esprime sul concetto di dono: egli riproduce, con il materiale ottenuto dalla fusione delle monetine che i turisti gettano nella fontana di Trevi a Roma, antichi ex voto del V° secolo avanti Cristo rinvenuti in Francia a Clermond Ferrand, che i devoti usavano gettare nelle acque di un fiume come ringraziamento per una grazia ottenuta.

La visita della mostra si esaurisce in breve tempo, sono solo sette artisti di varie nazionalità e di proposito non voglio raccontarvi le opere nel dettaglio: vi anticipo solo che tutte vi sorprenderanno (c’è anche un colpo di cannone che esce a sorpresa da una bocca della verità che spara ...fazzoletti colorati) e vi condurranno verso le riflessioni e gli interrogativi dell’artista che le ha pensate.

Particolare de "I filosofi” del Bramante
Particolare de "I filosofi” del Bramante

E poi, al termine, inizia subito la visita dell’altro meraviglioso museo rappresentato dal Palazzo stesso in cui sono conservati affreschi provenienti da edifici diversi della città e che coprono un arco temporale che va dal 1200 al 1500, compresi gli splendidi “filosofi” del Bramante.

Una precisazione doverosa: all’ingresso, insieme al foglio con i nomi degli artisti viene consegnato ai visitatori un secondo foglio con l’indicazione di sette associazioni di volontariato del territorio: un suggerimento per mettere a disposizione della comunità (la vita, il dono) un po' del nostro tempo.

E dopo aver nutrito lo spirito…una cioccolata calda alla Marianna ci è sembrata la perfetta conclusione del bel pomeriggio!

Rosalba Bonalumi
Il piacere di conoscere a fondo la storia di Bergamo e dei molti luoghi interessanti della sua provincia e la passione per la storia dell'arte mi hanno indirizzata verso la professione di guida turistica, che esercito ormai da più di venti anni con immutato piacere. Ho ricoperto l'incarico di Presidente di Bergamo su&giu per sei anni a pentire dalla sua costituzione. La lingua straniera per la quale mi sono abilitata e' l'inglese.

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